L'aglianico è l'anima scura dell'Irpinia,
il rosso campano più rinomato fuori Italia.
Calafè ne propone tre versioni
nelle due diverse varianti DOC e DOCG

 

Taurasi DOCG riserva
annata disponibile: 2008 |
vigneti
Castelfranci Montemarano (AV) Italy
vitigno
Aglianico 100%
sistema allevamento
guyot a 500/600 m. slm
densità Ceppi / resa per ettaro
4000 / 70 quintali
epoca di vendemmia
prima decade di novembre
raccolta
manuale in cassette
fermentazione
serbatoi di acciaio
affinamento
30 / 35 mesi tonneaux 10 hl +30 / 35 mesi bottiglia
temperatura di servizio
18°C

Le uve di questo vero e proprio cru provengono da storiche aree territoriali del Taurasi, Montemarano e Castelfranci, situate nella zona a sud della DOCG, ove i vigneti più alti e longevi (anche 60/80 anni) vengono vendemmiati tardivamente per esprimere una maggiore potenzialità di invecchiamento.
L’uva viene raccolta esclusivamente a mano in piccole cassette nella prima decade di novembre (in talune annate si può arrivare anche alla metà del mese).
Rigorosa selezione, prima in vigna poi in cantina, per vinificare solo grappoli perfettamente sani e maturi in grado di affrontare una macerazione di almeno 25 giorni per una vinificazione classica e una lunga macerazione con le bucce a temperatura controllata per estrarre tutti i componenti polifenolici necessari ad affrontare il tempo.
Dopo aver svolto la fermentazione malolattica in vasche di acciaio e affinato in 30/35 mesi in botti di rovere da 10 hl, il Taurasi Riserva docg riposa almeno 8 mesi in cisterna di acciaio per decantare in modo naturale senza subire chiarifiche e filtrazioni.
Finalmente poi affina altri 30/35 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

Degustazione

Colore rosso rubino impenetrabile i cui riflessi violacei indicano una grande longevità, essendo testimoni di un processo ossidativo lentissimo; solo dopo alcuni anni il colore assume una tendenza granata.
Al naso gli aromi di ciliegia matura, prugna, mora, liquirizia e note balsamiche di eucalipto si arricchiscono di note empireumatiche complesse.
In bocca una grande struttura che riempie il palato, fresco e sapido con tannini ben presenti ma fusi.
Oltre l'equilibrio, il vino offre sontuosità e complessità di grande stoffa.


Abbinamenti

È un vino da piatti di grande struttura anche ricchi di spezie: selvaggina, agnello e vitello alla brace, con tartufi. Formaggi molto stagionati anche extranazionali. Perfetto da meditazione.

 

aglianico